Nei Dintorni

Nei dintorni

Gaggi

Gaggi da centro agricolo, oggi è un fiorente centro d’edilizia residenziale, rientra nella provincia di Messina. La sua provenienza è incerta, potrebbe derivare dall’arabo al-hagg, ossia il pellegrino, altri propendono per l’arabo “Karigi” che tradotto significa canale d’acqua. Il nome ufficiale del comune era fino al 1939 Kaggi.

Taormina

Dopo la distruzione di Naxos nel 403 a.C., i superstiti nel 358 a.C. spinti sulle pendici del vicino colle dalla forma di toro, diedero al nascente abitato il nome di “Tauromenion”, toponimo composto da “Toro” e dalla forma greca “menein”, che significa rimanere.

Giardini Naxos

Prima colonia greca di Sicilia, viene fondata intorno al 734 a.C. dai Calcidesi d’Eubea. L’antico abitato di Naxos occupa la penisola di Schisò e i terreni limitrofi. Questa vasta insenatura, compresa tra Capo Taormina e Capo Schisò, fu scalo naturale per le navi sospinte dalle correnti da Capo Spartivento o da Capo dell’Armi in Calabria.

Calatabiano

Il nome Calatabiano deriva dall’arabo Kalaat-al Bian che significa Castello di Biano. La prima documentazione certa relativa al castello di Calatabiano si rileva da una carta della Sicilia in cui il geografo e viaggiatore arabo Abu ‘Abd Allah Muhammad ibn Idris (1099-1164) rappresentava l’Isola e i suoi sistemi fortificati.

Gole dell’Alcantara

Le Gole Alcantara sono uno spettacolo unico al mondo. Alte fino a 50 metri, sono un vero e proprio canyon originato da fenomeni di raffreddamento di antichissime colate laviche solcate al centro dalle acque gelide del Fiume Alcantara.

Castiglione di Sicilia

Il territorio fu abitato fin dall’Età Preistorica, come documentato dal rinvenimento di reperti archeologici risalenti all’ultima Età del Rame inizio del Bronzo Antico.
I primi insediamenti risalgono al 496 a.C. Divenne fortezza sotto la dominazione Araba e, quindi, città regia al tempo dei Normanni e degli Svevi.

Graniti

Il nome deriva probabilmente dal tipo di pietra dura sparsa nel territorio con piccole macchie in forma di “Grani”. L’abitato è dislocato sulla sponda destra del torrente Petrolo. Il centro ha un’origine araba e fu un sobborgo di Taormina fino ai primi anni del 1600.

Malvagna

Malvagna gode di una posizione privilegiata presso la Valle dell’Alcantara. La sua origine è incerta, il suo nome potrebbe derivare da un nome di persona non ben identificato o dal latino malva, un genere di piante della famiglia delle Malvaceae.

Mojo Alcantara

La nascita ufficiale della città di Mojo si ebbe nel 1602, sotto la reggenza di Palmerio Lanza: in quell’anno, infatti, l’autorità regìa gli concesse la licentia populandi. Il suo nome è collegato al Vulcanetto, la cui forma ricorda il “Moggio” o Mojjo, (se si pronunzia in spagnolo) ovvero l’antico recipiente per misurare il grano.

Motta Camastra

Le origini della città risalgono al casale di Crimastra o Camastra esistente alla fine del 1100. Il suo nome deriva da “Motta” (edificio militare) e “Camastra”. Signori della città a partire dal 1300 furono gli esponenti della famiglia Linguida. Essi ebbero il merito di fortificare il sito al quale diedero il nome iniziale di Motta San Michele.

Randazzo

Il nome Randazzo deriva probabilmente dall’antico Rannazzu che significa “grosso borgo” per via della sua estesa rete urbanistica. contro gli Angioini (Campo Re). Nel 1535 secolo famoso il passaggio e soggiorno di Carlo V, che in quella occasione, nominò cavalieri tutti i randazzesi. Sino al 1500 la città rimase divisa in tre quartieri nei quali si parlavano tre diversi dialetti: il greco, il latino e il lombardo.

Francavilla di Sicilia

La storia cittadina è davvero molto ricca. Il termine franc-ville, cioè città franca deriva dal francese, nonostante il ritrovamento di alcuni reperti di età greca risalenti al V secolo a. C.. Notizie più certe sull’origine cittadina si hanno a partire dall’età normanna, quando si ebbe l’edificazione del monastero Basiliano di San Salvatore della Placa (1092) e di un castello.

Parco dell’Etna

La bellezza del Parco dell’Etna non sta soltanto nella grandiosità delle eruzioni e nelle colate di lava incandescente. Attorno al grande vulcano si estende un ambiente unico e impareggiabile, ricco di suoni, profumi e colori.